Da oltre dieci anni lo studio utilizza esclusivamente sistemi di radiologia digitale in tutte le procedure diagnostiche, terapeutiche e di controllo postoperatorio per le quali un’eccellente qualità delle immagini ed un’esecuzione dell’esame veloce precisa e sicura sono fondamentali.
La “radiografia digitale” è la modalità di acquisizione dall’immagine radiografica che, a differenza della tecnica analogica su pellicola, sfrutta software e hardware in grado di rilevare, elaborare, archiviare immagini e di consentirne la modifica postacquisizione tramite computer.

L’esposizione ai raggi X è decine di volte inferiore poichè il sensore digitale è in grado di catturare ed elaborare le immagini con un livello di precisione nettamente superiore a quello delle pellicole radiografiche.
Le immagini digitali inoltre non subiscono alterazioni nonostante il trascorrere del tempo, grazie all’ausilio del software è possibile migliorarne e modificarne ogni singolo dettaglio: è possibile, ad esempio, migliorare la leggibilità modificando il contrasto o la luminosità, oppure ingrandire aree specifiche per una più chiara lettura diagnostica.

Con questa tecnologia eseguiamo tutti i tipi di radiografie necessarie nel corso delle cure odontoiatriche:

Radiografia endorale

E’ un esame a scopo diagnostico di alcuni elementi dentali (da uno a quattro) utile per visualizzare in modo specifico l’anatomia del singolo elemento (corona, radice del dente, tessuto gengivale) quando si sospetti una patologia circoscritta a questo elemento. Essendo un esame mirato, permette di visualizzare a monitor con un dettaglio elevatissimo le zone in oggetto proiettate con un’angolazione più adatta al singolo elemento.

Radiografie endorali digitali

Lo studio esegue l’esame con Tecnica a Scanner Laser Digitale e Film a Fosfori: un apparecchio radiografico specifico (endorale) impressiona un piccolo sensore ai fosfori posizionato nella bocca del paziente in corrispondenza del dente interessato. Un apposito centratore aiuta a trattenere in posizione la lastrina (entrambi inseriti in una speciale protezione igienica monouso) e a posizionare correttamente il tubo del radiografico in modo di mantenere più corretta e parallela possibile la proiezione dei raggi.

Il paziente chiudendo il morso manterrà il centratore fermo nella posizione stabilita dall’operatore.
I tempi di esposizione sono di 1020 centesimi di secondo: una dose di radiazioni al paziente inferiore dell’80% rispetto alla tecnica con pellicola analogica.

Scanner laser digitale per acquisizione immagini da film a fosfori

Il film ai fosfori viene quindi letto da uno scanner laser digitale che in pochi secondi acquisisce l’immagine in alta risoluzione e la rende visibile su computer.

Radiografia panoramica dentale

E’ chiamata anche Ortopanoramica, Ortopantomografia o OPT: è un esame a scopo diagnostico delle due arcate dentali complete e del distretto maxillofacciale. Permette, in un’unica immagine, di avere una visione globale dello stato dei denti, dell’osso mandibolare e mascellare, dei seni mascellari e paranasali, delle articolazioni temporomandibolari e dei tessuti gengivali, offrendo all’odontoiatra una visuale completa dell’anatomia del paziente. Questo consente di intervenire con ampio anticipo per affrontare problematiche e risolvere casi che altrimenti rischierebbero di essere trascurati a causa di una diagnosi tardiva.

Radiografia panoramica digitale

L’esame si esegue utilizzando un apparecchio radiografico specifico (panoramico o ortopantomografo) che permette di impressionare un sensore digitale (camera CCD) posizionato specularmente alla sorgente che ruota intorno alla testa del paziente.

Il Paziente viene invitato a mordere l’apposito bite (per il corretto allineamento delle arcate) e a posizionare la lingua rilassata e piatta contro il palato alto. Per pochi secondi il paziente non dovrà deglutire e dovrà tenere gli occhi chiusi onde evitare movimenti indesiderati.

Ortopantomografo digitale

Lo studio esegue l’esame con la Tecnica Digitale Diretta con Sensore CCD ad Alta Risoluzione che durante l’acquisizione visualizza in tempo reale le immagini a monitor. Le caratteristiche evolute della sorgente dei raggi e la rielaborazione digitale dell’immagine ottenuta mediante computer consentono di ottenere immagini ad elevato valore diagnostico con una dose di radiazioni al paziente inferiore del 5070% rispetto alla tecnica con pellicola tradizionale.

Teleradiografia

E’ chiamata anche Cefalometria: è l’esame fondamentale a scopo diagnostico e cefalometrico in ortodonzia. Si tratta di una radiografia della testa di profilo che permette una dettagliata visione delle strutture dentali e delle loro basi scheletriche di sostegno (mascellari) rispetto al contesto generale craniofacciale, evidenziando perfettamente i profili dei tessuti molli (naso, labbra e mento). Consente un’analisi dei rapporti di reciprocità e posizione e l’esecuzione del tracciato cefalomerico, cioè una serie di misurazioni fatte a partire da punti cranici.
Grazie a queste misurazioni, l’ortodontista può capire se la posizione reciproca delle ossa mascellari è corretta o meno, per esempio se la mandibola sta “troppo avanti” o “troppo indietro” rispetto al mascellare superiore, e se i denti hanno una posizione corretta rispetto alle ossa. Un esame indispensabile nei casi di malocclusione per la corretta diagnosi e per l’impostazione del piano di trattamento ortodontico.

Teleradiografia digitale e tracciato cefalometrico

L’esame si esegue utilizzando un apparecchio radiografico specifico munito di un craniostato che permette di posizionare il cranio del paziente in una precisa posizione al fine di rendere ripetibile l’esame a distanza di tempo per successive comparazioni. L’apparecchio è in grado di ottenere teleradiografie in diverse proiezioni (laterolaterali, anteroposteriori, posteroanteriori) per lo studio ortodontico dei bambini e degli adulti, oltre alla radiografia della “mano” per individuare l’eta’ biologica del soggetto in crescita sempre a fini ortodontici.
Il posizionamento del paziente è garantito da un supporto frontale e da due ogive igienizzate che devono entrare nel meato acustico esterno. Il paziente viene invitato ad assumere una posizione di postura naturale. Mantenendo i denti stretti e le labbra morbide dovrà restare immobile per 8 – 15 secondi.

Craniostato digitale per cefalometria

Lo studio esegue l’esame con la Tecnica Digitale Diretta con Sensore CCD ad Alta Risoluzione che durante l’acquisizione visualizza in tempo reale le immagini a monitor. Le caratteristiche evolute della sorgente dei raggi e la rielaborazione digitale dell’immagine ottenuta mediante computer consentono di ottenere immagini ad elevato valore diagnostico con una dose di radiazioni al paziente inferiore del 5070% rispetto alla tecnica con pellicola tradizionale.

Tutti gli apparecchi radiologici utilizzati nello studio sfruttano la tecnologia avanzata a corrente continua, garantendo al paziente la minima dose di radiazioni unita ad una definizione ed una qualità d’immagine eccellenti, caratteristica importantissima che in alcuni casi puo’ fare la differenza tra una diagnosi giusta e una sbagliata.