Recentemente è stato installato nello studio un apparecchio radiografico di ultima generazione che oltre al servizio classico di radiografia panoramica e teleradiografia digitale, offre soprattutto la possibilità di eseguire Tomografie Volumetriche Computerizzate con tecnica Cone Beam, ottenendo un’immagine 3D specifica dell’area da indagare. E’ un esame a scopo diagnostico per lo studio tridimensionale delle strutture anatomiche del distretto maxillofacciale.

Come si esegue?
Il paziente viene posizionato in in maniera analoga all’esecuzione di una radiografia panoramica, in piedi o seduto. Il design dell’apparecchiatura non risulta opprimente anche in caso di pazienti sofferenti di claustrofobia. Durante la rotazione del sistema, il paziente non deve deglutire.

La sorgente dei raggi X e il detettore 3D ruotano silenziosamente intorno alla testa del paziente senza mai entrarne in contatto, in soli 36 secondi, come un normale panoramico e, in tempo reale, il software ricostruisce l’immagine volumetrica. La durata complessiva dell’esame è di pochi minuti.

La tecnica Cone Beam si basa sull’emissione pulsata dei raggi X, un principio simile ad una luce stroboscopica. Questa tecnologia consente di eseguire l’esame riducendo enormemente la dose di radiazioni al paziente che risulta mediamente 23 volte inferiore rispetto alla TAC convenzionale in cui l’emissione dei raggi X è continua.

Vantaggi
Questa specifica unità appositamente studiata per uso odontoiatrico è unica nel suo genere ed è questo il motivo che ha indotto lo studio ad adottarla per l’esecuzione degli esami diagnostici.

Il dosaggio particolarmente ridotto dei nuovi sistemi digitali per l’imaging diagnostico dentale suggerisce l’adozione di tale procedura per tutti i soggetti già sottoposti a terapie radianti.